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FONTI

2011<br>Descrittione delle proprietà del Venerando Consortio della Misericordia Maggior di Bergamo<br>cominciando l'anno 1612  Marcantonio Benaglio (a cura di Simona Gavinelli)
2011
Descrittione delle proprietà del Venerando Consortio della Misericordia Maggior di Bergamo
cominciando l'anno 1612
 
2011
ISBN: 978-88-96333-79-2(eBook)
  • eBook: 8.00€

Simona Gavinelli
Il Registro G del Venerando Consorzio della Misericordia Maggiore di Bergamo redatto dal notaio Marc’Antonio Benaglio († 1641)

Trascrizione del codice
Descrittione delle proprietà del Venerando Consortio della Misericordia Maggior di Bergamo fatta da Marc’Antonio Benaglio cancelliero di detta veneranda Misericordia cominciando l’anno 1612




2011<br>Per darti le notizie del paese<br>descrizione di Bergamo in terza rima, 1720<br>  Giovanni Battista Angelini (a cura di Vincenzo Marchetti)
2011
Per darti le notizie del paese
descrizione di Bergamo in terza rima, 1720
 
2011
ISBN: 978-88-96333-78-5(eBook)
  • eBook: 8.00€

Vincenzo Marchetti
Presentazione
Criteri di trascrizione
Scheda codicologica

Vincenzo Marchetti - Diego Polini
Scheda codicologica di Angelo Mazzi

Trascrizione del codice
Descrizione di Bergamo in terza rima





2013<BR>Il Pellegrinaggio di Gierusalemme di Giovanni Paolo Pesenti<BR>Diario di un viaggio di un gentiluomo bergamasco in Terrasanta ed Egitto  Ottavio de Carli
2013
Il Pellegrinaggio di Gierusalemme di Giovanni Paolo Pesenti
Diario di un viaggio di un gentiluomo bergamasco in Terrasanta ed Egitto
 
2013
ISBN: 978-88-6642-110-8
  • Libro: 25.00€

Rampollo di una ricca ed emergente famiglia bergamasca di mercanti di stoffe, Giovanni Paolo Pesenti (1579-1658) era un giovane intraprendente più interessato ai viaggi che al commercio: dopo aver visitato diversi paesi d’Europa, nel 1612 decise di partire per un pellegrinaggio in Terrasanta. A quell’epoca, a cavallo tra il massacro di Famagosta e l’estenuante guerra di Candia, i rapporti con il mondo musulmano si erano ulteriormente complicati rispetto ai tempi in cui da Venezia salpavano regolarmente galee cariche di pellegrini diretti al S. Sepolcro: il bergamasco dovette trovare mezzi alternativi per raggiungere Gerusalemme e ci volle un anno esatto per completare l’impresa. Il Pellegrinaggio di Gierusalemme è il resoconto dettagliato di questo viaggio, che portò il Pesenti dapprima in Siria, poi in Terrasanta (dove, compiute le “cerche”, fu investito Cavaliere del S. Sepolcro) ed infine, dopo oltre 1000 km a dorso di cammello, nel lontano Egitto, visitato quasi da moderno turista.

Per meglio definire il valore storico dell’impresa e del resoconto che la descrive, l’originale testo del Pesenti è preceduto da un’ampia storia dei pellegrinaggi in Terrasanta, dalle origini fino a quei primi anni del ’600.