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GIURISPRUDENZA

Contributo allo studio della contumacia nel processo civile<br>  Daniela D'Adamo
Contributo allo studio della contumacia nel processo civile
 
2010
ISBN: 978-88-6642-046-0
Prodotto fuori catalogo.
Prego contattare staff

Il presente lavoro vuole essere un contributo allo studio del procedimento in cui una parte rimane inattiva.
L’analisi muove dall’individuazione dei princìpi direttivi che regolano la dinamica del procedimento contumaciale nel codice di rito, ispirato alla ficta litiscontestatio, per valutare, nel suo sviluppo, se essi conservino, o meno, valore anche in relazione ai riti orientati all’opposto criterio della ficta confessio, volgendo lo sguardo anche alla disciplina del processo francese e tedesco, che hanno ispirato il legislatore italiano.
Altro tema d’indagine è quello dei poteri del contumace, per stabilire se un soggetto, che non partecipa al giudizio, possa compiere atti processuali e se costui sia in grado, o meno, di influire sulla decisione finale.
Il proposito è quello di cogliere il significato che la contumacia assume nell’ordinamento, per delineare una nuova concezione della contumacia volontaria, intesa non già come inattività, ovvero come comportamento neutro, nei sensi delineati dalla migliore dottrina, bensì come una forma di esercizio del diritto di difesa della parte, alternativa alla costituzione in giudizio, e che, in determinate situazioni, si dimostra maggiormente efficace rispetto alla partecipazione attiva nel processo.
Nella parte conclusiva dell’indagine, in una prospettiva di riforma del processo, volta a superare le disarmonie del sistema, si offre un nuovo approccio ricostruttivo dell’istituto della contumacia, da risolversi non più, e come sin qui accaduto, in termini di fictia contestatio e confessio, ma attraverso una rilettura delle nozioni di interesse ad agire ed interesse a contraddire, di cui all’art. 100 c.p.c.



Diritto pubblico svedese<BR>Linee prospettiche  Mauro Mazza
Diritto pubblico svedese
Linee prospettiche
 
2013
ISBN: 978-88-6642-116-0
Prodotto fuori catalogo.
Prego contattare staff

Le vicende storiche del Regno di Svezia pongono il Paese nordico all’avanguardia tra le democrazie occidentali sotto molteplici profili. Sono state, infatti, approvate in Svezia alcune tra le più antiche leggi sulla libertà di parola, di stampa e di libera manifestazione del pensiero. Accanto alla garanzia costituzionale delle libertà fondamentali e dei diritti civili, la Svezia ha costruito un assai elaborato sistema legislativo e amministrativo di welfare, che da qualche anno è stato però rimesso almeno parzialmente in discussione, soprattutto a causa del suo costo elevatissimo, cui si accompagna una parimenti notevole pressione fiscale sui contribuenti. Il caratttere di Stato unitario della Svezia, nel cui ordinamento il principio del decentramento ha ancora oggi una debole attuazione, ed inoltre la peculiare struttura costituzionale, che contempla quattro documenti costituzionali oltre alla legge sul Parlamento che ha valore semi-costituzionale, nonché la condizione giuridica dei saami o lapponi che costituiscono l’unica popolazione indigena presente sul territorio (nord-)europeo, rendono di grande interesse lo studio delle istituzioni giuridiche e politiche della Svezia

Mauro Mazza è docente di materie giuscomparatistiche presso l’Università di Bergamo. Ha fra l’altro pubblicato «Percorsi di ricerca sul diritto polare» (Na­poli 2011).


Disciplina del potere locale e gestione delle proprietà collettive nel diritto consuetudinario dei Walser<BR>Aspetti comparativi e di storia giuridica<BR>  Mauro Mazza
Disciplina del potere locale e gestione delle proprietà collettive nel diritto consuetudinario dei Walser
Aspetti comparativi e di storia giuridica
 
2012
ISBN: 978-88-6642-077-4
Prodotto fuori catalogo.
Prego contattare staff
Le vicende storiche e, in particolare, le istituzioni giuridiche del popolo walser, di antiche origine germaniche e spostatosi attraverso un lungo processo di colonizzazione dall’Alto Vallese (Svizzera) verso le aree alpine dell’Italia settentrionale, insediandosi quindi prevalentemente intorno al Monte Rosa, meritano una specifica attenzione nell’ottica degli studi di diritto comparato dedicati alla protezione delle minoranze e dei gruppi, nonché alle questioni connesse del decentramento politico-amministrativo (federalismo, regionalismo e tutela delle autonomie territoriali). Vengono in rilievo, soprattutto, le istituzioni concernenti il governo locale delle comunità etniche dei Walser, l’amministrazione della giustizia secondo il diritto consuetudinario e l’uso collettivo delle risorse naturali, in primo luogo della terra. Ne discende l’esigenza di considerare il diritto tradizionale dei Walser sia nella dimensione diacronica della circolazione/recezione dei modelli giuridici alemannici nel versante italiano delle Alpi, secondo l’approccio che privilegia lo studio delle c.d. isole linguistico-culturali alloglotte, sia nella dimensione del diritto contemporaneo e del pluralismo normativo, nella misura in cui le plurisecolari istituzioni dei Walser dimostrano capacità di adattamento e sopravvivenza anche nella società attuale. La proprietà collettiva o comunitaria delle terre, disciplinata dal diritto consuetudinario dei Walser, presenta altresì interessanti punti di contatto con le problematiche sempre più diffusamente avvertite, principalmente ma non soltanto a livello accademico, che riguardano la gestione (e, prima ancora, la stessa nozione giuspolitica) dei beni o risorse comuni (c.d. Commons).

Genere e diritto<br>Come il genere costruisce il diritto e il diritto costruisce il genere<br>Vol II - Lezioni, casi, materiali<br>  A cura di Barbara Pezzini
Genere e diritto
Come il genere costruisce il diritto e il diritto costruisce il genere
Vol II - Lezioni, casi, materiali
 
2012
ISBN: 978-88-6642-087-3
  • Libro: 15.00€

Il volume riporta i principali contenuti del corso Analisi di genere e diritto antidiscriminatorio, tenuto dalla curatrice presso l’Università degli studi di Bergamo. Questo libro, strettamente connesso al volume I - Studi, è strutturato intorno ad una serie di casi sui quali riflettere, prendendo spunto da vicende giurisprudenziali o concrete di particolare rilievo, e raccoglie i materiali necessari a realizzare il percorso didattico standard.



Il volume comprende otto sezioni, dedicate a temi particolarmente significativi in un’ottica di genere: ciascuna ha una parte introduttiva-esplicativa (lezione), cui seguono uno o più casi pratici da affrontare (casi), accompagnati da riferimenti al volume degli Studi, da letture di approfondimento, dal richiamo della normativa di riferimento, dalla giurisprudenza più significativa in materia (materiali). Ogni sezione presenta, conclusivamente, un ulteriore punto di approfondimento, “uno sguardo di genere”, che intende analizzare la prospettiva (antidiscriminatoria e, più ampiamente) dell’uguaglianza in un’ottica di genere.



La costruzione del genere<br>Norme e regole<br>Vol I - Studi<br>  A cura di Barbara Pezzini
La costruzione del genere
Norme e regole
Vol I - Studi
 
2012
ISBN: 978-88-6642-082-8
  • Libro: 15.00€

Il volume riporta i principali contenuti del corso Analisi di genere e diritto antidiscriminatorio, tenuto dalla curatrice presso l’Università degli studi di Bergamo. Questo libro, strettamente connesso al volume II - Lezioni, casi, materiali, è dedicato alla comprensione di come si compia l’elaborazione sociale delle differenze tra i sessi, che marca la duplice presenza degli uomini e delle donne con la differenziazione dei loro ruoli e con la disparità di potere connessa a tali ruoli.



La configurazione del libro riflette il carattere strutturalmente interdisciplinare del corso: l’ambito di riferimento riguarda le questioni relative alla “costruzione giuridica del genere”, i rapporti tra genere e diritto, i formanti giuridici che operano nelle definizioni di uguaglianza, differenza, discriminazione; il percorso teorico proposto attraversa la costruzione delle regole (sociali) e delle norme (giuridiche) di genere, affrontando la questione nella prospettiva giuridica, filosofica, economica e sociologica.



La formazione del capitale sociale nella costituzione e nell'aumento di capitale delle S.P.A.<br>VOL II - STUDI  Enrico Ginevra
La formazione del capitale sociale nella costituzione e nell'aumento di capitale delle S.P.A.
VOL II - STUDI
 
2011
ISBN: 978-88-6642-037-8
  • Libro: 27.00€
Il volume si affianca al primo (contenente “Lezioni, casi e materiali”) nel fornire un supporto agli studenti per la frequenza del corso – e il superamento del relativo esame – di Diritto commerciale avanzato, tenuto dall’autore presso l’Università degli Studi di Bergamo. Nel testo sono raccolti, in un ordine che segue i contenuti del corso suddetto, scritti già pubblicati in precedenza, relativi a diversi ambiti problematici della materia della formazione del capitale sociale sia nella costituzione sia nell’aumento di capitale sociale.

La formazione del capitale sociale<br>Nella costituzione e nell'aumento di capitale delle s.p.a.<br>Vol. 1 Lezioni, Casi, Materiali<br>  Enrico Ginevra
La formazione del capitale sociale
Nella costituzione e nell'aumento di capitale delle s.p.a.
Vol. 1 Lezioni, Casi, Materiali
 
2011
ISBN: 978-88-6642-024-8
  • Libro: 26.00€

Il volume riporta i principali contenuti del corso di Diritto commerciale avanzato tenuto dall’autore presso l’Università degli Studi di Bergamo. L’obiettivo è sia fornire agli studenti le prime basi per la lettura critica del sistema del capitale sociale e della sua formazione, sia introdurre all’applicazione di norme ed istituti esaminati, traendo spunto da casi giurisprudenziali editi. Del corso, il testo riflette la struttura. Ogni capitolo è dedicato a un tema, la cui trattazione avviene, prima illustrandone il contesto normativo di riferimento, poi scegliendo una particolare questione applicativa come caso da affrontare e risolvere con l’aiuto di pronunce e massime giurisprudenziali e l’indicazione di altro materiale consultabile sullo specifico tema affrontato.



Profili processuali dell'amministrazione di sostegno<br>  Daniela D'Adamo
Profili processuali dell'amministrazione di sostegno
 
2012
ISBN: 978-88-6642-085-9
Prodotto fuori catalogo.
Prego contattare staff

La presente indagine costituisce uno studio preliminare dei profili processuali dell’istituto dell’amministrazione di sostegno, che si modula, da un lato, nell’analisi del procedimento di istituzione e, dall’altro lato, nell’esame dei poteri processuali dell’amministratore di sostegno; profilo, quest’ultimo, quasi del tutto trascurato dalla giurisprudenza e trattato marginalmente dalla dottrina.
L’analisi, partendo dal riconoscimento della lacunosità della disciplina processuale dell’istituto in parola e mutuando i risultati degli studi in tema di interdizione ed inabilitazione, addiviene ad una soluzione interpretativa che coniuga la regola sancita dall’art. 75 c.p.c., sulla capacità di stare in giudizio, con la disciplina particolare dell’amministrazione di sostegno, nella quale l’amministrato non è soggetto incapace di agire tout court e nella quale la fonte dei poteri di costui è, in ultima analisi, giudiziale. Tale soluzione ha l’effetto di collegare la legittimazione processuale alla capacità di agire dell’amministratore, in relazione ai diritti sottesi agli atti oggetto del provvedimento del Giudice tutelare di nomina, o del provvedimento integrativo.
Lo sforzo interpretativo compiuto ha, inoltre, il pregio di aver effettuato una rimeditazione dell’istituto dell’amministrazione di sostegno-assistenza, che ha condotto alla delineazione di una nuova figura di parte, costituita dall’amministratore-assistente e dall’amministrato-assistito, legati in un unicum inscindibile: la parte complessa.






Un percorso di studio sui diritti umani<br>(Pristina 2008 - Bergamo 2010)<br>  Luciana Goisis, Qerkin Berisha
Un percorso di studio sui diritti umani
(Pristina 2008 - Bergamo 2010)
 
2011
ISBN: 978-88-6642-020-0
  • Libro: 28.00€

L’opera, a cura dei Dottori Luciana Goisis dell’Università di Bergamo e Qerkin Berisha dell’Università di Pristina, è volta ad approfondire il delicato tema della tutela giuridica dei diritti umani, tutela che viene accordata sia dal sistema normativo internazionale che dai singoli sistemi giuridici nazionali e che è condizione imprescindibile per garantire l’effettività degli “Human Rights” e l’attuazione dei principi fondamentali accolti e riconosciuti dalla comunità internazionale.

Gli scritti raccolti nel volume contengono gli Atti di due importanti incontri internazionali e cioè la Conferenza internazionale di Pristina (Kosovo) del 23-24 ottobre 2008, dal titolo “Universal Declaration of Human Rights: The Case of Kosova” e il Seminario internazionale di Bergamo (Italia) del 10-11 dicembre 2010, dal titolo “L’evoluzione dei diritti umani e la loro protezione in Europa (Diritti civili e religiosi)”.

Entrambe le iniziative sono state promosse dalla Cattedra Unesco dell’Ateneo di Bergamo, diretta dal prof. Felice Rizzi, con la fattiva collaborazione e il coordinamento scientifico dei Colleghi Prof. Berislav Pavišić, professore dell’Università di Rijeka (Croazia), Prof. Rexhep Murati, professore dell’Università di Pristina (Kosovo) e Prof. Francesco Tagliarini, professore nell’Università degli Studi di Bergamo.