LOGIN

email
password

Registrati

Password dimenticata?

CARRELLO


CERCA

COLLANE



FRANCESISTICA

Criminalità e repressione nell'immaginario letterario francese<br>  Nicola Agliardi
Criminalità e repressione nell'immaginario letterario francese
 
2016
ISBN: 978-88-6642-233-4
  • Libro: 15.00€
La monografia propone alcuni spunti di riflessione sul rapporto tra criminalità e repressione nell'immaginario letterario francese. Dalla "Féerie" di Céline, all' "Atlantide" di Genet, alla "Città dell'oblio" di Frégni, la letteratura si è da sempre interrogata sul rapporto osmotico che lega la prigione alla scrittura la quale ci restituisce lo spazio carcerario anche sottoforma di non-luogo metafisico, un altrove, uno spazio trasfigurato dell'immaginazione. Ma, mentre in alcuni scrittori torna ossessivamente l'immagine del Pannomion piranesiano, della reclusione fisica e mentale che annienta definitivamente l'uomo e che produce una non-scrittura, in altri trionfa una dimensione euforica e idealizzata del mondo carcerario, ricollegabile alla claustrofilia romantica. La letteratura francese contemporanea ci offre molteplici esempi di come l'immaginario della repressione possa essere declinato secondo le tre prospettive della legge, della pulsionalità e della scrittura. Nello stato di mutua attrazione che si instaura tra la cella e la letteratura, la prigione assurge così a simbolo eterotopico dell'umanità e delle sue contraddizioni.

Delitti, ossessioni, crudeltà.<BR>Indagini sul racconto fin de siècle  Angela Di Benedetto
Delitti, ossessioni, crudeltà.
Indagini sul racconto fin de siècle
 
2010
ISBN: 978-88-96333-46-4
Prodotto fuori catalogo.
Prego contattare staff

Se l’Ottocento è il secolo del romanzo, la fine del secolo è la stagione d’oro del racconto. Barbey, Villiers, Bloy, Mirbeau, Lorrain, Mendès, Beaubourg, Richepin, Laforest, Danville… quasi tutti gli scrittori si misurano con la forma breve. Confrontandosi con il giornalismo scandalistico, la cronaca giudiziaria, la medicina legale, inaugurano un genere di racconto che può definirsi crudele innanzi tutto perché tratta di delitti, ossessioni, crudeltà. Danno voce a ragionamenti aberranti di individui border-line che evocano una realtà sociale costituita da casi, nella triplice accezione di casi medici, giudiziari e giornalistici: quelli studiati da Lombroso, Charcot, Krafft-Ebing e quelli su cui erano sempre puntati i riflettori del «Petit journal». L’intento di questi racconti non è solo quello di rappresentare, quanto quello di colpire il lettore. Giocano la partita dei sentimenti forti. Vogliono provocare, indignare, eccitare: suscitare la paura, il riso, lo scandalo. È in questa funzione, retorica e non mimetica, che va ricercata la fonte principale della loro crudeltà.


Giovanna d'Arco e i suoi doppi  Michela Gardini
Giovanna d'Arco e i suoi doppi 
2009
ISBN: 978-88-96333-03-7
  • Libro: 13.00€
Nel corso dei secoli tanto la letteratura quanto l'iconografia ci hanno consegnato un'immagine di Giovanna d'Arco quale un mirabile entre-deux, enigmatica e inafferrabile. Costantemente in fuga da se stessa, viene imprigionata di volta in volta nelle sembianze di molteplici doppi, da Debora a Giuditta, da Pentesilea ad Antigone, da Gilles de Rais a Santa Teresa... Mistica guerriera, trasversale alle età, Giovanna d'Arco appare come l'inesauribile reincarnazione di quei valori, da sempre al centro della tradizione occidentale.

I veli della modernità: Saperi letterari sulla moda dell’Ottocento francese  Franca Franchi
I veli della modernità: Saperi letterari sulla moda dell’Ottocento francese 
2002
ISBN: 978-88-87445-19-0
  • Libro: 13.50€
La moda nel corso dell’Ottocento subisce una trasformazione radicale adeguandosi alle esigenze e all’ideologia del mondo borghese che aspira ad una sua teatralizzazione. Nasce così un ripensamento del ruolo e dei riti della moda che comporta anche un approccio metadiscorsivo testimoniato dal saggio di T. Gautier De la mode qui riportato. In questa prospettiva si è privilegiata la figura del velo come particolarmente emblematica di una cultura che fa della liminarità uno dei suoi aspetti più affascinanti e problematici, zona di confine tra interno e esterno, corpo e società.

Il libro che uccide  Alberto Castoldi
Il libro che uccide 
2002
ISBN: 978-88-87445-23-7
  • Libro: 13.00€
Il libro che uccide prende spunto da alcuni racconti dell’Ottocento francese, riportati nel testo (Le Bibliomane di Charles Nodier, Bibliomanie di Gustave Flaubert, La fausse Esther di Pierre Louÿs) per svolgere una riflessione sulla bibliomania come passione divorante, spinta fino all’assassinio e sugli “effetti di scrittura”, che possono produrre effetti non meno devastanti. Agli esordi dell’editoria di massa l’intellettuale, perplesso, dà forma attraverso la figura “arcaica” del bibliomane alle proprie inquietudini.

Il pedagogo e il libertino: Sul personaggio manipolatore nel romanzo del settecento francese  Daniele Giglioli
Il pedagogo e il libertino: Sul personaggio manipolatore nel romanzo del settecento francese 
2002
ISBN: 978-88-87445-28-2
  • Libro: 15.50€
Il Settecento è il secolo in cui l’individuo moderno – autonomo, capace di darsi da sé le proprie leggi – fa la sua comparsa in letteratura. E’ anche il secolo che ha più creduto nell’educazione, nell’attività formatrice della filosofia, nel filtro acculturante della sociabilité. Da questo problematico intreccio tra l’irriducibilità dell’esperienza e la necessità di formazione, trae origine la proliferazione di manipolatori romanzeschi (pedagoghi, libertini, pigmalioni, cospiratori) attraverso cui la letteratura riesce ad articolare fiducia e inquietudine, investimento e demistificazione, sperimentando la possibiltà di conciliare libertà e costrizione, felicità privata e pubblica – o dichiarando impossibili entrambe le cose.

Il testo Crudele<br />Atti del Convegno Internazionale  Franca Franchi (a cura di)
Il testo Crudele
Atti del Convegno Internazionale
 
2007
ISBN: 978-88-95184-30-2
  • Libro: 16.00€
Promosso dal Seminario di Filologia Francese e ospitato dalla sezione di Letteratura Francese della Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Bergamo, il convegno sul “Testo crudele” (10-11 febbraio 2005), si è proposto di interrogare non tanto la crudeltà come tema, quanto le ragioni della crudeltà assunta come condizione della comunicazione artistica. I diversi interventi, riuniti nel presente volume, hanno così finito con il delineare una geografia di questo specifico universo, spiegando le ragioni e le modalità, le metamorfosi e le tensioni di una cultura di cui la modernità si fa depositaria: da Baudelaire a Bataille a Leiris fino ai nostri giorni.

L'immaginario androgino<br>Migrazioni di genere nella contemporaneità<br>  Franca Franchi
L'immaginario androgino
Migrazioni di genere nella contemporaneità
 
2012
ISBN: 978-88-6642-051-4
  • Libro: 26.00€
La cultura letteraria e visiva del Novecento, prendendo congedo dall’immaginario androgino elaborato nel corso dei secoli, intraprende un complesso percorso verso il neutro variamente declinato e teorizzato, sul versante critico, a partire da Michel Foucault e da Roland Barthes. Franca Franchi, che aveva già affrontato questa problematica relativamente all’Ottocento in Le metamorfosi di Zambinella. L’immaginario androgino fra Ottocento e Novecento (1991), compie ora un’indagine che arriva fino ai giorni nostri. Tenendo conto degli svariati volti che assumono il genere e la sessualità nella cultura contemporanea, l’autrice evidenzia la componente epistemica che presiede al riconfigurarsi di un nuovo orizzonte dell’immaginario androgino.

L'immaginario delle 'vapeurs' nel Settecento<br>  Francesca Pagani
L'immaginario delle 'vapeurs' nel Settecento
 
2013
ISBN: 978-88-6642-150-4
  • Libro: 15.50€
Eredità della teoria umorale diffusa nella medicina del XVI e XVII secolo, le vapeurs diventano nel Settecento l’emblema di un nuovo approccio scientifico che privilegia le affezioni del sistema nervoso. I trattati medici, i dizionari, la letteratura, il teatro, gli epistolari e le memorie del secolo dei Lumi delineano l’immaginario articolato di una patologia che appare misteriosa, endemica, universale, eppure peculiare delle donne, degli intellettuali, delle persone agiate. Ben presto divenute un fenomeno di moda che influenza profondamente i comportamenti sociali del tempo, le vapeurs testimoniano di un curioso intreccio tra i saperi nella cultura europea settecentesca.

Liturgie decadenti<br>Péladan e l'estetica del magico<br>  Michela Gardini
Liturgie decadenti
Péladan e l'estetica del magico
 
2012
ISBN: 978-88-6642-053-8
  • Libro: 15.00€

Joséphin Péladan (1858-1918) è una delle figure più singolari del Decadentismo francese. Nella sua vastissima opera, nello stretto connubio tra arte e vita, la continua messa in scena di sé, metamorfica ed estetizzante, si intreccia con una peculiare concezione della magia incarnata dal mago Mérodack. Solipsismo, sublimazione, controllo del desiderio e delle passioni, sacralità, sono alcuni degli imperativi in cui si declina l’estetica del magico proposta dall’autore, in cui confluisce anche il dibattito dell’epoca, filosofico nonché medico, sulla volontà. La componente fortemente elitista ed antidemocratica che presiede all’elaborazione di questo immaginario e che si esplicita, inoltre, nella costituzione dell’Ordine della Rosa+Croce del Tempio e del Graal nel 1890, colloca Péladan al centro di quella particolare temperie culturale che troverà nell’ideologia della destra il proprio approdo. In questo contesto, tra seduzione e manipolazione, il personaggio del mago non appare più solo come figura della volontà, per assurgere piuttosto a figura del potere, contenendo in nuce gli scenari inquietanti della storia del Novecento.


L’écrin d’oubli. Aspetti della denegazione nella cultura francese del XIX secolo  Chiara Mocchi
L’écrin d’oubli. Aspetti della denegazione nella cultura francese del XIX secolo 
2000
ISBN: 978-88-87445-08-4
  • Libro: 9.30€
L’esperienza del negativo inaugurata da Chateaubriand si prolunga lungo l’intero XIX secolo, con i contributi significativi di Gautier, Nerval, Hugo, Baudelaire, Mallarmé, Huysmans, mediante una sensibilità che si concretizza a livello linguistico in una serie di stilemi atti a tradurre l’assenza, il lutto, il nulla, conferendo loro una valenza sintattica e semantica positiva. Il saggio intende esplorare le modalità enunciative della denegazione mettendo in risalto la novità e la portata simbolica di un’operazione letteraria in aperta antitesi con la tradizione poetica e finalizzata a proteggere la verginità della pagina bianca, il silenzio dell’ombra, l’oblio, l’ineffabile.

Mémoires
récréatifs, scientifiques et anecdotiques d’un
physicien-aéronaute, tome 1: La
Fantasmagorie  Franca franchi
Mémoires récréatifs, scientifiques et anecdotiques d’un physicien-aéronaute, tome 1: La Fantasmagorie 
2011
ISBN: 978-88-6642-052-1
  • Libro: 19.00€

Le premier tome des Mémoires d’Étienne-Gaspard Robertson, publié en 1831, représente un document d’un intérêt extraordinaire. Tout d’abord pour l’histoire de l’imaginaire, puisque l’on doit à Robertson, grâce au perfectionnement de la fantasmagorie, la diffusion d’une nouvelle sensibilité à même de refléter les inquiétudes de son époque. Ensuite, parce qu’il nous offre le portrait formidable d’un moment particulièrement intense caractérisé par le renouvellement et les croisements qui s’opérèrent entre les arts et les sciences à la fin du XVIIIe siècle en Europe. Les résultats de la science contemporaine, se combinent en effet chez Robertson avec les savoirs initiatiques de tous ceux qui ont contribué au perfectionnement de la lanterne magique et qui croyaient et dans la science et dans la magie blanche.

A partir de l’analyse de la nouvelle technique robertsonienne d’évocation d’images virtuelles de l’inquiétante étrangeté, Franca Franchi trace une carte de l’imaginaire littéraire et visuel de la fantasmagorie qui nous permet d’atteindre le cœur de la modernité.






Mnémosyne: la mémoire par l’image  Luigi De Poli
Mnémosyne: la mémoire par l’image 
1999
ISBN: 978-88-87445-02-2
  • Libro: 15.50€
Questa opera testimonia la possibilità di apertura che si offre alla ricerca universitaria nel quadro europeo. Mnémosyne: la mémoire par l’image, è il risultato di una stretta collaborazione fra tre Università, legate da un a convenzione SOCRATES: L’Università di Bergamo, l’Université Lunière Lyon2, l’Université de Haute-Alsace.

Nei frammenti della modernità: L’immaginario della distruzione nella letteratura francese fra Ottocento e Novecento  Michela Gardini
Nei frammenti della modernità: L’immaginario della distruzione nella letteratura francese fra Ottocento e Novecento 
2006
ISBN: 978-88-95184-08-1
  • Libro: 10.00€
Il saggio delinea una geografia della distruzione che, dalla rovina settecentesca, approda ad uno scenario novecentesco interamente consegnato all'informe e ai rifiuti. In un crescendo desacralizzante la rovina cambia di senso, secondo uno sguardo che, non più nostalgico ma furiosamente dissettivo, da Zola a Atget, a Bellmer, a Céline, a Beckett, a Duras privilegia una vera e propria estetica del disfacimento. Un immaginario della distruzione che, mentre mette ossessivamente in scena la fine del mondo, elabora il lutto della memoria.