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| 13 libri presenti |
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La legge 29
luglio 2010 numero 120, più comunemente nota come “legge di modifica al codice
della strada”, ha determinato un profondo cambiamento al sistema normativo e
sanzionatorio previsto per determinate tipologie di sanzioni, con
l’introduzione di una serie di aggravamenti di determinate infrazioni, che
vanno ad incidere pesantemente sia in tema economico sia di decurtazione di
punteggio. | ||
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| Il testo è stato realizzato a cura del Collegio dei Geometri DI BERGAMO in collaborazione con I.S.I.S. Quarenghi e dei docenti ing. Aldo Piantoni prof. Elio Longhi geom. Luciano Grazioli prof. Graziano Rota Graziosi | ||
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Il volume raccoglie i seguenti interventi:
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| Il volume, partendo da alcuni esempi emblematici, propone alcune riflessioni sulla difficile realtà delle comunità per minori. | ||
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| NUOVA VERSIONE 2012 CON TUTTI GLI AGGIORNAMENTI LEGISLATIVI Il tachigrafo digitale è un dispositivo elettronico atto al controllo dei tempi di guida e di riposo dei conducenti di tutti i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonn. Esso viene installato nell’abitacolo dei mezzi, e, tramite un sensore, registra digitalmente i dati dell’utilizzo dei veicoli stessi. L’art. 26 del Regolamento CE 561/06 ha introdotto l’obbligo del “Cronotachigrafo Digitale” su tutti i veicoli di nuova immatricolazione dal 1 maggio 2006, e la sostituzione su tutti i veicoli immatricolati precedentemente al verificarsi di una rottura irreparabile del cronotachigrafo analogico. Questa nuova rilevazione e registrazione digitale dei dati nasce dalla necessità che il vecchio tachigrafo, analogico, fosse sostituito, vista la facile contraffazione e manomissione dell’apparecchio stesso. Il nuovo cronotachigrafo digitale permette il controllo dei tempi di riposo e di guida dei conducenti senza possibili manomissioni, al fine di favorire la sicurezza stradale e una onesta concorrenza del mercato dell’autotrasporto. Questo volume è un’utile risorsa per tutti quei lavoratori che devono apprendere il funzionamento dell’apparecchio in modo agile e facilmente comprensibile. L’impostazione del libro vede i capitoli suddivisi in base alle varie fasi di utilizzo del cronotachigrafo; dalla sua installazione, ai documenti necessari agli autisti, alla vera e propria spiegazione delle varie operazioni che si devono eseguire per un corretto utilizzo. Un buon manuale, pratico e efficace, che però non trascura la parte documentativa e di approfondimento dai riferimenti normativi in vigore alla modulistica inerente all’apparecchio. | ||
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| Il convegno "eLearningPoint 2008", organizzato da Studio e-LearningONE, nasce dall'esigenza di raccogliere le esperienze e le ricerche di studiosi, esperti e professionisti del mondo della formazione online, della psicologia, della sociologia all'interno di un contenitore trasversale e aperto per "fare il punto" sulle tecnologie didattiche, per evidenziarne l'attuale sviluppo e tracciarne le applicazioni future. La continua evoluzione degli strumenti di condivisione, di collaborazione, di natura multimediale di cui quotidianamente si popola la Rete, grazie ai social software, pone degli interrogativi sul futuro della formazione e sulla possibilità di realizzare una nuova didattica che si fondi sulla multimedialità non più vissuta come modalità passiva di acquisizione della conoscenza, ma come strumento di produzione, condivisione e consumo. Lo studente (e l'utente in genere) può essere già oggi produttore e consumatore di conoscenza: le implicazioni del web 2.0 hanno un primo impatto sul contesto socio-economico determinando la nascita di un consumatore evoluto, il "prosumatore", in grado di costruire da sé un contenuto e condividerlo col il world wide web, al fine di migliorarlo e fruirlo insieme ai cybernauti. La catena della conoscenza che prima presupponeva precisi passaggi (sia nel modello lineare classico che nel modello di Fruin) adesso appare più corta e l'accesso all'informazione risulta più agevole. Ma la grande facilità con cui é possibile produrre contenuti e fruirli in condivisione comporta anche un maggior rischio di cognitive overload, di esplosione di contenuti e informazioni senza filtro che in un contesto educativo potrebbe risultare dannoso per non dire fallimentare. Quale é allora il ruolo della formazione online nel web 2.0? Come si dovranno declinare i paradigmi didattici sino ad oggi noti compatibilmente con i social software? Quali professionalità risulteranno ancora effettivamente utili e quali nuovi ruoli funzionali alla "didattica 2.0" faranno capolino? Il convegno "eLearningPoint 2008", pur occupandosi degli ultimi sviluppi nella formazione online, non può trascurare tutti gli aspetti classici dell'e-learning 1.0, ancora oggetto di dibattito nel mondo scientifico, al fine di formalizzare e condividerne i tratti, i limiti, le peculiarità e i possibili miglioramenti. Ecco perché abbiamo riservato un'area specifica all'instructional design, agli aspetti organizzativi della formazione online, alla valutazione, alla produzione dei learning objects. Questo volume, che racchiude gli atti del Convegno eLearningPoint 2008, e la versione su cd-rom contenente il medesimo materiale, vogliono rappresentare un punto di partenza per discutere del futuro della formazione online che corre oggi così velocemente da potersi considerare già presente. Esprimiamo perciò, nella qualità di organizzatori di questo evento e, sperando di interpretare il pensiero di tutto il Comitato Scientifico, l’auspicio che gli spunti di innovazione e le metodologie didattiche informali (discusse anche qui) possano costituire per la scuola e l’università italiana ulteriore elemento di ricchezza e stimolo per la crescita e la valorizzazione delle prossime generazioni. Concludiamo ringraziando l’Editore per la disponibilità mostrata, i curatori del volume per l’attenzione e le correzioni suggerite, tutti i componenti del Comitato Scientifico per la valutazione dei contributi ora pubblicati, nonché tutti i partecipanti all’evento che, seppur per un giorno, ci hanno accompagnato piacevolmente su questo sentiero impervio e senza fine che è la strada verso la conoscenza. Ci auguriamo di poter ripetere la piacevolissima esperienza del Convegno online, ritrovando i colleghi di questa edizione e nuovi altri colleghi, desiderosi di arricchirci (e arricchirsi) discutendo e usando quella tecnologia che sta trasformando silenziosamente ma inesorabilmente la società in cui viviamo. Cassino, 20 Marzo 2008 Nicolò A. Piave | ||
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| Questo manuale di Estimo Assicurativo relativo al ramo dell'incendio è un compendio organico di nozioni tecnico-pratiche di rapida consultazione che spiega le attività e le analisi che il Perito Assicurativo incendio deve svolgere per procedere ad una corretta liquidazione dei danni da incendio. L'autore, dopo aver delineato la figura del Perito Assicurativo e delle Società Peritali, riporta il testo della "Polizza di assicurazione incendio e rischi civili e agricoli" proposta dall'ANIA (ultima edizione)richiamando gli articoli del codice civile così che il Perito possa approfondire la conoscenza del contratto d'assicurazione. Quindi vengono illustrati sommariamente i concetti dell'estimo e alcune nozioni di contabilità (potendo queste ultime fornire elementi utili alle stime in alcuni sinistri), aggiungendo alcuni cenni su proprietà, privilegio, pegno o ipoteca. Il manuale spiega i criteri di stima e le metodologie da adottare nei procedimenti di stima dei valori ai fini assicurativi degli enti assicurati e dei danni da incendio ed è completato con la descrizione delle attività peritali da adottare nei procedimenti di liquidazione dei danni; in tal modo è favorita l'attività professionale del Perito Assicurativo incendio. Franco Magni, geometra, libero professionista, abilitato alla mediazione, è esperto in tecnica estimativa, giuridica, assicurativa; svolge consulenze prevalentemente per Tribunali, Corti d'Appello e Assicurazioni. | ||
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Obiettivo
Lavoro ha collaborato con Edilcassa Artigiana Bergamo alla realizzazione del
progetto “Riorganizzare il sistema della bilateralità edile”. Il progetto,
sviluppato in parallelo agli assessment, alle valutazioni e ai bilanci di
competenze, che Obiettivo Lavoro ha svolto sul personale interno, consiste
nell’analisi e ridisegnazione dei principali processi interni finalizzata alla
loro informatizzazione e al miglioramento organizzativo e gestionale. Alla fine
di un percorso di cambiamento e di crescita molto articolato, non si può
nascondere una certa soddisfazione, alla luce innanzitutto dei risultati
ottenuti, e di tutto il lavoro svolto che nelle pagine seguenti viene descritto
in modo chiaro e dettagliato. | ||
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| Un manuale chiaro, sintetico e agile, contenente un allegato normativo aggiornato che riassume le disposizioni vigenti in materia. Il testo, stampato a colori, è corredato da immagini chiare, tabelle riassuntive e la segnaletica di sicurezza comunemente adottata. Numerosi riquadri focalizzano l’attenzione del lettore su comportamenti e strumenti che, in caso di incendio, possono essere determinanti per la tutela della sicurezza dei lavoratori. Il volume è stato realizzato da persone “addette” del settore, esperti formatori e consulenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro. I destinatari sono anzitutto gli addetti antincendio delle aziende, i lavoratori che seguono per la prima volta corsi di prevenzione antincendio o che necessitano aggiornamenti sul tema. Può inoltre essere uno strumento utile per tutti i titolari che hanno a cuore la sicurezza dei loro dipendenti e della loro azienda. Infine il manuale si rivolge a tutti coloro che cercano informazioni pratiche per affrontare (e prevenire) l’emergenza incendio, anche in ambito domestico. Ogni copia è corredata da un documento di consegna / ricezione per i destinatari, che può essere conservato in azienda a testimonianza dell’azione informativa per i lavoratori. | ||
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Lavorare sicuri significa
"PENSARE" sicuri. Capire che facciamo parte di | ||
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| Le nuove disposizioni per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro dettano numerosi obblighi a carico dei vari soggetti. Il presente libro vuole essere uno strumento operativo e informativo per tutti coloro che si occupano della gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e che desiderano migliorare la capacità del sistema di prevenire e ridurre gli infortuni sui luoghi di lavoro. Alla fine del libro è inserita una lettera da far firmare al personale per ricevuta con l'avvertenza di staccarla e archiviarla nel fascicolo del dipendente e/o collaboratore. | ||
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| Il libro è rivolto a tutte le persone che guardano con attenzione all'Ambiente, inclusi: studenti e docenti, botanici e naturalisti, escursionisti e guide, florovivaisti e paesaggisti, artisti e artigiani, ambientalisti ed ecologisti, amministratori pubblici dei Parchi naturali. La pubblicazione ha ricevuto il patrocinio di: Regione Lombardia (Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio), Legambiente Onlus, WWF Italia ONG Onlus, FAB (Gruppo Flora Alpina Bergamasca), CAI (Club Alpino Italiano) di Bergamo. Commenti favorevoli sono stati ricevuti anche da: SBI (Società Botanica Italiana), Centro MIRT (Fondazione Minoprio), Museo Civico di Storia naturale di Milano, Liceoo Scientifico F LUssana di Bergamo. E' un libro interessante che approfondisce l'argomento della biodiversità vegetale e può essere una risorsa preziosa per insegnanti e guide di escursioni naturalistiche. E' stato concepito per stimolare l'apprezzamento della natura attraverso un maggiore interesse e lo sviluppo del potere d'osservazione nell'educazione ambientale. Viviamo già nella "green economy". E' un libro anche per i florovivaisti e paesaggisti professionisti. Potrebbe essere letto per ricercare informazioni e idee da utilizzare nella promozione, marketing e vendita di un assortimento di piante ornamentali oppure nel disegno e nella costruzione di giardini, cioè anticipando le preferenze dei consumatori, creando nuovi interessi e valore aggiunto in termini di: etichettatura, legende, segnalazioni, angoli espositivi ecologici, giardini o spazi verdi per migliorare la bodiversità. E' un libro che cerca di sviluppare una visione olistica della natura attraverso il concetto che una pianta non può essere considerata un'entità biologica completa quando è separata dall'ambiente sopra e sotto il suolo e dalla vegetazione circostante. E' un libro che suggerisce un approccio interrogativo verso il contrasto fra mondo scientifico e l'apprezzamento estetico, come espresso nei commenti del Prof. Germano Federici: "L'atteggiamento giusto con cui accostarsi alla natura non è il bisogno di capire tutto - almeno non subito nè prima di tutto - ma il dovere della gratitudine". E' uno "slow Book" che può essere letto un capitolo alla vota, approfondendo argomenti e interrogativi, utilizzando la bibliografia suggerita- se il lettore ne avesse voglia - oppure godendo delle tante e belle immagini. E' rigorosamente incentrato sulla vegetazione composta di piante erbacee spontanee, ma gli argomenti presentati sono rilevanti anche per la flora nella sua completezza. In conclusione la conoscenza scientifica abbraccia l'apprezzamento estetico per portarci alla piena consapevolezza della natura che di conseguenza ci insegna l'importanza della biodiversità e le modalità per rispettarla e conservarla meglio. | ||
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