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Let's See What We Have Here

Brera Sito UNESCO<br>  A cura di Sandro Scarrocchia
Brera Sito UNESCO
 
2013
ISBN: 978-88-6642-120-7
Prodotto fuori catalogo.
Prego contattare staff

Il meeting di due giorni e mezzo tenutosi nel Salone napoleonico di Brera dal 29 novembre all’ 1 dicembre 2012 è stato il primo appuntamento del network di ricerca “Ancient-Contemporary Dialogue inside the Common Heritage of Humanity” promosso da Facoltà di architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Dipartimento di architettura dell’Università di Palermo, Facoltà di Conservazione e Restauro dell’Accademia di Belle Arti Jan Matejko di Cracovia, Accademia Albertina di Torino, Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Spalato e Accademia di Belle Arti di Brera come capofila.
Aveva tre obiettivi specifici:
1. presentare ufficialmente il progetto di ricerca internazionale Dialogo Antico-Contemporaneo nell’eredità culturale comune, candidandolo a Cattedra Unesco con sede all’Accademia di Brera;
2. verificare e avviare il riconoscimento del complesso di Brera come patrimonio comune dell’umanità;
3. lanciare il concorso internazionale di architettura per la riorganizzazione e l’ampliamento della sede dell’Accademia e delle sue Collezioni Storiche.
I contributi dei 50 relatori qui raccolti testimoniano un impegno e un confronto di valore pedagogico e civile che segna una svolta nel dibattito sul destino di tutto il complesso di Brera nelle sue storiche, preziose componenti e nella percezione pubblica del ruolo strategico dell’Accademia come ponte tra eredità culturale e contemporaneità di una formazione artistica proiettata in un orizzonte internazionale accreditato, ampio e riconoscibile.

Il volume è fuori catalogo e non acquistabile, è possibile scaricarlo gratuitamente cliccando sulla voce "capitolo dimostrativo".



Il Memoriale italiano ad Auschwitz<br>Giornata della Memoria 2014  a cura di Giuseppe Arcidiacono e Sandro Scarrocchia
Il Memoriale italiano ad Auschwitz
Giornata della Memoria 2014
 
2014
ISBN: 978-88-6642-148-1
Prodotto fuori catalogo.
Prego contattare staff

Passaggio di testimone fu ed è il Memoriale italiano di Auschwitz. Passaggio di testimone è anche la Giornata della Memoria 2014 con la quale l’Accademia di Brera, il Dottorato di progettazione architettonica dell’Università di Palermo con le Facoltà di Architettura consorziate di Napoli, Parma, Reggio Calabria, Politecnico di Milano e la Facoltà di Conservazione e Restauro dell’Accademia di Belle Arti Jan Matejko di Cracovia consegnano alla “Rete Universitaria per il Giorno della Memoria” un bilancio della ininterrotta attività quinquennale (2008-2013) per la conservazione integrale di quel monumento/documento e per la sua necessaria integrazione didattico-pedagogica, condotta in collaborazione con molte istituzioni, enti, orga­nizzazioni culturali e sociali. Passaggio di testimone è la do­nazione all’Accademia di Brera della Famiglia Samonà del Fondo dei materiali preparatori dell’opera di Pupino per il Memoriale: riconoscimento di una nitida battaglia culturale e disciplinare in difesa della memoria della storia e della storia della memoria.
Il volume che racconta questi passaggi è artico­lato in cinque parti: la prima culmina con un Esposto al Segretariato internazionale dell’UNESCO per il tramite della Commissione Nazionale, in cui si richiama l’atten­zione sullo snaturamento del sito ad opera dei rifacimenti delle esposizioni nazionali in corso; la seconda comprende l’istruttoria in difesa del Memoriale italiano ad Auschwitz e di Auschwitz nel suo complesso come monumenti/documenti; la terza raccoglie gli approfondimenti offerti dal convegno italo-polacco svolto nel 2011 a Cracovia e Auschwitz dedicato ai temi della conservazione del sito; la quarta consiste in una raccolta di materiali e documenti relativi ad eventi ed iniziative di sostegno alla missione di salvaguardia finora accennata, per concludere con un brano di Nava Semel illustrato per l’occasione.
La consapevolezza e l’attenzione maturate in que­sto quinquennio depongono per il valore storico, spe­cificamente di testimonianza, e per il valore artistico del memoriale italiano come bene culturale nazionale e inter­nazionale, ma la questione che lo riguarda investe e mette in discussione un bene culturale molto più ampio: Auschwitz come baluardo della coscienza e della memoria dell’umani­tà. Gli elementi nel sito patrimonio comune si sciolgono, ma senza uno degli elementi la comunità del sito è messa in discussione.
Se l’iniziativa per ulteriori “buone pratiche” spet­ta ora alla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, la parola sulla vicenda del Memoriale e sul destino di Auschwitz passa all’organismo preposto alla tutela dei siti considerati patrimonio dell’umanità: l’UNESCO.

Il volume è fuori catalogo e non acquistabile, è possibile scaricarlo gratuitamente cliccando sulla voce "capitolo dimostrativo".