In che modo la poesia è in grado di condurci all’incontro con il mondo? L’invenzione della poesia risponde a questa metamorfosi per cui cambiare le parole equivale a cambiare le cose, in virtù di quel movimento che a ogni istante è in grado di rivelare un mondo altro. Questo numero della rivista “Dintorni” esce a cura del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Comparate ed è stato concepito come dedicato alla poesia scegliendo una tripartizione che abbiamo indicato con Magnetismi, Migrazioni, Ventagli. La presenza consistente della riflessione sulla poesia orientale, accanto a contributi di ricercatori e studiosi meritevoli di attenzione per il rigore delle loro ricerche e la scelta degli autori e dei temi, ha costruito un ponte di grande spessore fra l’esperienza poetica europea e quella orientale. Questa rassegna dei tre ambiti indicati che “Dintorni” presenta intende mettere in evidenza come le tre sezioni non rappresentino altrettanti blocchi non comunicanti fra loro, bensì contengano nei loro rispettivi articoli numerosi rimandi tematici. Magnetismo dunque anche trasversalmente, migrazioni verso altri continenti, e un ventaglio di poeti a noi coevi.
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