La retorica è uno strumento di indagine e di analisi testuale che mostra il proprio valore nell’atto di comunicazione che la fa esistere. Questi sono i presupposti dai quali il libro prende avvio, per sviluppare un discorso che oltrepassi le sterili classificazioni entro le quali tale disciplina è stata a lungo relegata; l’obiettivo è quello di recuperare la funzionalità di un sistema complesso e articolato. Sottoposti al vaglio delle categorie retoriche sono i testi di tre poeti contemporanei, Sereni, Zanzotto e Giudici, indagati tanto nella loro individualità e nel loro carattere di distinzione, quanto alla luce di una dinamica comparativa che ne evidenzia continuità e analogie. L’efficacia di una proposta teorica si misura, così, in relazione alla mobilità del paradigma letterario, poiché le procedure della retorica si inscrivono nel testo, sotto il segno dell’ambiguità, dell’incertezza, della deformazione espressionistica.
Laura Neri (1965) si è laureata all’Università Statale di Milano e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Bergamo. Si occupa di teoria della letteratura, ha pubblicato saggi su Italo Svevo e sulla poesia del secondo Novecento
|