Eros e civiltà è il capolavoro di Marcuse; nel libro, egli prospetta, a fronte di una civiltà sempre più condizionata dalla tecnologia, dalla pubblicità e dal profitto, più libertà per l’individuo, più autodeterminazione e una nuova sensibilità da conseguire attraverso l’educazione estetica. È questo il messaggio più significativo di Marcuse per il nostro tempo sempre più sofisticato: la liberazione può venire solo dall’arte; ciò che era ritenuto utopistico e illusorio per la ragione, si presenta ora possibile per l’immaginazione. “Affidare all’arte, alla letteratura, alla musica, alla poesia e alle immagini creative che nascono dall’inconscio il compito di contrastare il dominio di una tecnologia sempre più invasiva, può apparire illusorio, o, come dice lo stesso Marcuse, ridicolo; ma la sensazione del ridicolo nasce proprio dall’incapacità di concepire una libertà diversa dall’ordine stabilito”. (L. Casini)
Ermanno Arrigoni è laureato in Filosofia ed ha conseguito il dottorato di ricerca in Teologia. Insegna Filosofia e Storia nel Liceo Scientifico “D.M. Turoldo” di Zogno (BG). Ha pubblicato tra l’altro: – Alle radici della secolarizzazione, Marietti, Torino 1981. – L’uomo a una dimensione di Marcuse e l’alienazione dell’individuo nella società contemporanea secondo gli autori della Scuola di Francoforte, Paravia, Torino 1990. – In coll., Grande Dizionario Enciclopedico, 4ª ed., Utet, Torino 1992. – In coll., G. Fornero, Filosofi e filosofia - Testi, 3 voll., Paravia, Torino 1994-1995. – In coll., N. Abbagnano, Dizionario della filosofia, 3ª ed., Utet, Torino 1998. – La fenomenologia dello Spirito, Armando, Roma 2000.
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