La legge 29
luglio 2010 numero 120, più comunemente nota come “legge di modifica al codice
della strada”, ha determinato un profondo cambiamento al sistema normativo e
sanzionatorio previsto per determinate tipologie di sanzioni, con
l’introduzione di una serie di aggravamenti di determinate infrazioni, che
vanno ad incidere pesantemente sia in tema economico sia di decurtazione di
punteggio.
Tali aggravi
appaiono tanto più evidenti per gli autotrasportatori professionali che, avendo
giocoforza nell’esercizio dell’attività di guida la loro professione abituale,
sono ormai costretti a controllare più l’orologio e la regolarità della
documentazione accompagnatoria del carico che non a concentrarsi sull’attività
principale.
Sicuramente
lo scopo della normativa è quello di procedere speditamente alla formazione di
“conducenti professionali” di nome e di fatto, ma il passaggio non risulta
immune da ostacoli, in particolar modo per l’impressionante mole di
aggiornamenti e modifiche delle normative di riferimento, che rendono difficile
anche per gli addetti del settore e in generale per tutta la filiera del
trasporto operare con la precisione e la tranquillità data da regole semplici e
chiare.
Lo scopo di
questo breve dettato è quindi quello di tentare di fornire ai lettori una
spiegazione semplice e chiara delle modifiche entrate in vigore, ricorrendo a
esempi, tabelle e immagini ed evitando nel contempo di appesantirne la lettura
con l’infinita serie di numeri e codifiche delle leggi del settore.
Ovviamente
gli articoli oggetto della presente si occuperanno delle modifiche, che
riguardano in particolar modo le sanzioni per gli addetti dell’autotrasporto
con riferimento agli articoli di maggior peso, quali appunti i tempi di guida e
il sovraccarico, oltre a cenni sulla scheda di trasporto e sui documenti
equipollenti e i loro contenuti.
Il percorso
seguirà un ordine rigorosamente cronologico, seguendo di pari passo il numero
crescente dell’articolo del codice della strada interessato dalle modifiche.
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