Il volume consta di 4 moduli più uno riassuntivo del percorso dell’anno precedente e uno di raccordo:
- Un salto indietro: vocabolario essenziale
- Modulo 1: Le civiltà italiche (dell’Italia antica)
- Modulo 2: Roma: dalle origini alla fine della repubblica
- Unità di raccordo
- Modulo 3: Origine e fine dell’Impero romano
- Modulo 4: Uno sguardo sull’America e sull’Africa
Destinatari I moduli presentati sono rivolti ad alunni stranieri iscritti nella scuola primaria nella quinta classe, con una competenza linguistica di livello A2, come da QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO In genere sono alunni che vivono in Italia e vi frequentano la scuola da circa 12-18 mesi. La diversa tipologia delle lingue d’origine e le differenze individuali talora rendono però poco pertinente il criterio temporale suddetto. Si consiglia di far prevalere comunque il criterio della competenza linguistica nella valutazione degli strumenti di studio da proporre agli alunni stranieri.
Obiettivo Lo scopo del testo è l’accompagnamento degli alunni nello studio della storia.
Contenuto La storia è la materia che, secondo la nostra esperienza e le ricerche più recenti, risulta essere di più difficile comprensione per gli studenti non italofoni. A nostro avviso due sono le principali motivazioni: • è una materia culturalmente molto connotata: è probabile che i riferimenti di ragazzi provenienti da culture extraeuropee siano molto diversi; questo è vero comunque, almeno in parte, anche per ragazzi provenienti da paesi dell’Europa, ma con una diversa storia socio-politica e istituzionale (paesi dell’Est europeo, della ex-Yugoslavia); • dal punto di vista linguistico, lo studio della storia presenta una notevole complessità sia negli aspetti morfo-sintattici, (ad esempio i connettivi, il passato remoto, le costruzioni passive,) sia in quelli semantico-lessicali, (uso di parole costituite da molti morfemi e/o di significato astratto, lessico specialistico e accezioni tecniche di parole comuni).
Criteri per la Costruzione dei Moduli Si è deciso di agire prioritariamente secondo queste operazioni/criteri:
• riduzione dei contenuti a quelli a nostro avviso essenziali; • divisione del testo in paragrafi brevi e contenutisticamente coesi; • esplicitazione dei passaggi tra argomenti; • uso ampio e diffuso del paratesto, con immagini molto aderenti al contenuto; • ristrutturazione dei contenuti, con scomposizione dei concetti di significato più complesso in concetti più semplici; • esplicitazione di tutti gli elementi utili per la comprensione; • mantenimento di un alto tasso di ridondanza e utilizzo di un lessico di base, generico, ripetuto (soprattutto nei primi moduli); • utilizzo del lessico specifico, sempre guidato nella comprensione; • ripetizione delle parole chiave, evitando, dove possibile, pronomi, sinonimi, iponimi e iperonimi; • uso di nomi e verbi ad alta frequenza, privilegiando quelli con significato concreto; • utilizzo di frasi brevi e privilegio della sintassi secondo l’ordine canonico dei costituenti, Soggetto-Verbo-Oggetto (SVO), con l’esplicitazione dei soggetti (soprattutto nei primi moduli); • privilegio, ove possibile, dei verbi alla forma attiva; • uso privilegiato della paratassi e della ipotassi di facile comprensione..
Le esercitazioni per la comprensione sono collocate alla fine di ogni modulo, ma possono essere anche usate in itinere. Vengono riportate anche esercitazioni relative alla competenza linguistica, utilizzando gli stessi argomenti del testo storico analizzato. I moduli sono stati costruiti secondo un criterio di progressiva “compli(fi)cazione” (si potrebbe pensare ai moduli come ai gradini di una scala). Il risultato atteso è la capacità dello studente di acquisire sempre più autonomia e di impadronirsi della “lingua per lo studio”, con lo scopo ultimo di proseguire con successo il percorso scolastico.
Ogni volume è accompagnato dall’inserto “Le parole della geografia”: un utile inserto con numerosi disegni che racchiude e spiega sinteticamente i più importanti concetti interdisciplinari
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