FINALMENTE DISPONIBILE LA NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA E CORRETTA
Il volume si divide in due parti: una parte storica e un fascicolo di approfondimento sulla geografia e le mappe storiche
Il testo è stato elaborato da insegnanti di Lingua Italiana e di Lingua Straniera, della Scuola Secondaria di primo e secondo grado.
Il manuale per lo studente è suddiviso in tre parti distinte:
• Le parole della geografia semplice vocabolario illustrato che riporta i più importanti termini utilizzati poi nel manuale di storia;
• Le unità di raccordo percorso di Storia antica da sottoporre necessariamente agli studenti prima di affrontare i moduli, in quanto sono riportati e spiegati i principali termini specifici della disciplina ripresi più volte nel prosieguo del testo;
• Sette moduli di storia con testi semplificati relativi al programma previsto per la classe prima della Scuola secondaria di 1° grado.
Destinatari
I moduli presentati sono rivolti ad alunni stranieri iscritti nella classe prima della Scuola secondaria di 1° grado, con una competenza linguistica di livello A2-(B1) come da QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO
In genere sono alunni che vivono in Italia e vi frequentano la scuola da circa 12-18 mesi. La diversa tipologia delle lingue d’origine e le differenze individuali talora rendono però poco pertinente il criterio temporale suddetto. Si consiglia di far prevalere comunque il criterio della competenza linguistica nella valutazione degli strumenti di studio da proporre agli alunni stranieri.
Obiettivo
Lo scopo del testo è l’accompagnamento degli alunni nello studio della storia. Alla fine del percorso l’alunno dovrebbe essere sufficientemente attrezzato per affrontare il libro di testo in adozione nella classe e l’insegnante dovrebbe essere in grado di prevedere i possibili momenti di difficoltà, trovando soluzioni e strategie che facilitino l’apprendimento.
Contenuto
La storia è la materia che, secondo la nostra esperienza e le ricerche più recenti, risulta essere di più difficile comprensione per gli studenti non italofoni.
A nostro avviso due sono le principali motivazioni:
• è una materia culturalmente molto connotata: è probabile che i riferimenti di ragazzi provenienti da culture extraeuropee siano molto diversi; questo è vero comunque, almeno in parte, anche per ragazzi provenienti da paesi dell’Europa, ma con una diversa storia socio-politica e istituzionale (paesi dell’Est europeo, della ex-Yugoslavia);
• dal punto di vista linguistico, lo studio della storia presenta una notevole complessità sia negli aspetti morfo-sintattici, (ad esempio i connettivi, il passato remoto, le costruzioni passive,) sia in quelli semantico-lessicali, (uso di parole costituite da molti morfemi e/o di significato astratto, lessico specialistico e accezioni tecniche di parole comuni).
Criteri per la Costruzione dei Moduli
Si è deciso di agire prioritariamente secondo queste operazioni/criteri:
• riduzione dei contenuti a quelli a nostro avviso essenziali;
• divisione del testo in paragrafi brevi e contenutisticamente coesi;
• esplicitazione dei passaggi tra argomenti;
• uso ampio e diffuso del paratesto, con immagini molto aderenti al contenuto;
• ristrutturazione dei contenuti, con scomposizione dei concetti di significato più complesso in concetti più semplici;
• esplicitazione di tutti gli elementi utili per la comprensione;
• mantenimento di un alto tasso di ridondanza e utilizzo di un lessico di base, generico, ripetuto (soprattutto nei primi due moduli);
• utilizzo del lessico specifico, sempre guidato nella comprensione;
• ripetizione delle parole chiave, evitando dove possibile pronomi, sinonimi, iponimi e iperonimi;
• uso di nomi e verbi ad alta frequenza, privilegiando quelli con significato concreto;
• utilizzo di frasi brevi e privilegio della sintassi secondo l’ordine canonico dei costituenti, Soggetto-Verbo-Oggetto (SVO), con l’esplicitazione dei soggetti (soprattutto nei primi moduli);
• privilegio, ove possibile, dei verbi alla forma attiva;
• uso privilegiato della paratassi e della ipotassi di facile comprensione.
Ogni modulo è corredato da approfondimenti su alcuni argomenti significativi. Tali approfondimenti risultano linguisticamente più complessi e viene demandata alla discrezionalità dell’insegnante la loro trattazione. Tuttavia si consiglia di affrontare gli approfondimenti dei moduli 4 e 7, in quanto nel modulo 4 sono riportati aspetti significativi della società alto-medievale e nel modulo 7 sono proposti due testi tratti da un manuale in adozione e facilitati linguisticamente.
Le esercitazioni per la comprensione sono collocate alla fine di ogni modulo, ma possono essere anche usate in itinere. Vengono riportate anche esercitazioni relative alla competenza linguistica, utilizzando gli stessi argomenti del testo storico analizzato.
I moduli sono stati costruiti secondo un criterio di progressiva “compli(fi)cazione” (si potrebbe pensare ai moduli come ai gradini di una scala).
Le unità di raccordo e il primo modulo sono volutamente testi essenziali dal punto di vista linguistico e, in alcuni casi, poco scorrevoli sintatticamente. Il loro valore è quindi solo transitorio, servono come primo avvio alla comprensione dei contenuti e allo studio della materia e diventano prerequisito per il secondo modulo e così via, fino alla fine del corso. Pertanto ogni modulo è stato pensato nell’ottica della progressione delle capacità di elaborazione linguistica del discente.
Il risultato atteso è la capacità dello studente di acquisire sempre più autonomia e di impadronirsi della “lingua per lo studio”, con lo scopo ultimo di proseguire con successo il percorso scolastico.
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