Perché un terribile lupo bussa la
notte alla porta di una bambina?
Siamo sicuri che voglia
proprio mangiarla?
E sarà vero che tutti i
bambini sono coraggiosi?
E cosa succede alla lunga
proboscide di un elefantino bugiardo?
Fiabe sottosopra, per
raccontare nuove storie e mettere sottosopra vecchie idee. Ma soprattutto per
aiutare chi legge a vederci chiaro, e scoprire che tutti hanno paure e
disavventure, ma possono sempre imparare a cavarsela!
"Secondo noi le fiabe servono soprattutto alla
formazione della mente: di una mente aperta in tutte le direzioni del
possibile."
Gianni Rodari
Queste tre fiabe sono le
vincitrici della prima edizione del concorso letterario “Fiabe in alto mare”,
organizzato da Sestante Edizioni, e sono state scelte fra le tantissime
arrivate in redazione. Eravamo alla ricerca di fiabe educative che, con un
linguaggio semplice e fantastico, parlassero ai bambini delle piccole avventure
di tutti i giorni e di temi di attualità.
Gabriella Baldari è una mamma giramondo. È nata a Roma nel 1959, ha
studiato in America, Russia, Inghilterra e ha vissuto in tantissimi posti
d’Italia, facendo l’insegnante e la guida turistica per ragazzi. Ha cresciuto
due figli e superato una grave malattia. Ora legge, scrive favole e dipinge, ma
soprattutto coccola un piccolo lenzuolino nero, che tiene al sicuro sotto il
letto.
Massimo Perrone
è nato nel 1964 e lavora da sempre come educatore e animatore per bambini e
ragazzi. Oggi è direttore di un centro professionale, ma a casa, dopo il
lavoro, ama sognare e scrivere storie e racconti dedicati ai più piccoli.
Roberta Tadé è nata nel 1974. E’ mamma di un bimbo di tre anni.
Appassionata di racconti, ha scritto Elefantocchio per il fratello Mauro
quando era piccolo e, grazie al concorso, adesso la sua fiaba ha una seconda
vita.
Alice
Tebaldi, nata nel 1981, è una
creativa e, come tutti i creativi, aspira a rendere reali i frutti della sua
immaginazione. Da sempre ha un debole per la grafica, e infatti si laurea in
disegno industriale al Politecnico di Milano nel 2006, dopo aver studiato
alla Bauhaus-University di Weimar, in Germania. Dal 2004 si dedica alla
costruzione del suo mondo, fatto di oggetti, video e illustrazioni, e spera che
in futuro le sue grafiche e i suoi progetti diventino ispirazione per tanti
altri piccoli creativi, perchè “il
bambino di oggi è l’uomo di domani” (Bruno Munari).
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