ATAYA PRIMA Manuale multilivello per immigrati giovani e adulti analfabeti (PreAlfa - Alfa1)

Collana: Scolastica Stranieri

€ 15.00

Ataya Prima è un manuale pensato per migranti giovani o adulti analfabeti (pre Alfa. Alfa-A1) neo-arrivati in Italia. È un manuale multilivello, che offre esercizi di diversi gradi di difficoltà, per permettere ai singolo studenti di lavorare secondo i propri tempi e all’insegnante di lavorare con il gruppo classe rispettando le esigenze di ognuno.
Le attività sono varie e dinamiche, alternano momenti a classe piena a lavori in gruppo, a coppie, singoli, attività ludichecooperative e project work.
Dieci video, utilizzabili anche come audio in mancanza dell’attrezzatura multimediale, raccontano le esperienze di protagonisti di origine straniera che vivono le situazioni quotidiane della vita in Italia. La lingua proposta è volta sia alla concretezza della quotidianità e alla lingua dell’integrazione che al racconto di sé.
In Ataya Prima la lingua italiana diventa uno strumento per vivere la quotidianità e i servizi e anche mezzo per esprimere emozioni, raccontarsi e costruire relazioni significative.
Fotografie e immagini ambientate in diversi luoghi del mondo danno al volume un approccio interculturale.
Ogni unità ha una sezione legata all’uso della matematica che sviluppa le competenze di numeracy direttamente collegate all’argomento trattato.
Ataya, che significa tè in wolof, rappresenta un’idea di scuola che si prende il tempo per essere accogliente, che di fianco a obiettivi linguistici pone anche obiettivi relazionali ed educativi.


Titolo: ATAYA PRIMA Manuale multilivello per immigrati giovani e adulti analfabeti (PreAlfa - Alfa1)


Autore: Elisabetta Aloisi, Adriana Perna


Anno: 2019


ISBN: 978-88-6642-292-1


Pagine: 192


Collana: Scolastica Stranieri


DESCRIZIONE

Ataya Prima è un manuale pensato per migranti giovani o adulti analfabeti (pre Alfa. Alfa-A1) neo-arrivati in Italia. È un manuale multilivello, che offre esercizi di diversi gradi di difficoltà, per permettere ai singolo studenti di lavorare secondo i propri tempi e all’insegnante di lavorare con il gruppo classe rispettando le esigenze di ognuno.
Le attività sono varie e dinamiche, alternano momenti a classe piena a lavori in gruppo, a coppie, singoli, attività ludichecooperative e project work.
Dieci video, utilizzabili anche come audio in mancanza dell’attrezzatura multimediale, raccontano le esperienze di protagonisti di origine straniera che vivono le situazioni quotidiane della vita in Italia. La lingua proposta è volta sia alla concretezza della quotidianità e alla lingua dell’integrazione che al racconto di sé.
In Ataya Prima la lingua italiana diventa uno strumento per vivere la quotidianità e i servizi e anche mezzo per esprimere emozioni, raccontarsi e costruire relazioni significative.
Fotografie e immagini ambientate in diversi luoghi del mondo danno al volume un approccio interculturale.
Ogni unità ha una sezione legata all’uso della matematica che sviluppa le competenze di numeracy direttamente collegate all’argomento trattato.
Ataya, che significa tè in wolof, rappresenta un’idea di scuola che si prende il tempo per essere accogliente, che di fianco a obiettivi linguistici pone anche obiettivi relazionali ed educativi.

AUDIO

VIDEO

APPENDICE