Il libro fondativo per incontrare l'umano Esperienze di lettura ad alta voce in classe

Collana: Fiabe e Racconti

€ 13.00, € 6.00 (eBook)

Origine
L’origine di questo libro sta nella passione per la lettura e, quindi, per la lettura ad alta voce in classe.
Un corso di aggiornamento tenuto dal prof. Molinari ha dato nuovo impulso a questo lavoro che da sempre si fa nella scuola primaria.
Alcune insegnanti hanno voluto verificare nelle loro classi se leggendo libri scelti secondo questo nuovo “accento” suggerito dal professore, si  potevano raggiungere quei significativi risultati  prospettati dal professore stesso.
Il libro raccoglie sia la proposta del prof. Molinari che il racconto delle esperienze delle insegnanti che si sono coinvolte in questo lavoro, rimanendo in contatto tra di loro.

Contenuto
La proposta nasce da una intuizione di Tolkien: le fiabe sono scritte per gli adulti e la loro importanza sta nel fatto che, mentre le leggono ai bambini, siano essi figli o alunni, riscoprono per sé il significato della vita nascosto tra le parole. Quindi il valore della lettura sta prima di tutto nella trasmissione di un qualcosa di essenziale (fondativo) dentro un rapporto, altrettanto essenziale, tra adulto e bambino.
Per questo è necessario essere oculati nella scelta del libro da leggere (non solo fiabe evidentemente), perché deve essere di un certo tipo, cioè deve essere un libro “fondativo”, capace di veicolare un senso della realtà e di rispondere all’esigenza di significato dei bambini.
Se la lettura non è un passatempo ma nasce per offrire qualcosa all’uomo,  allora occorre proporre un racconto che possa fondare l’identità. Il bambino vive principalmente un’esigenza di senso che lo introduca alla realtà: come può l’insegnante rispondervi in un mondo così frantumato?
Questo libro è una sfida: lavorare per un periodo lungo su un testo, dà alla scuola una forza che la TV , contraltare molto potente, non ha.  
Dal racconto delle esperienze, inoltre, emerge un importante suggerimento metodologico: far lavorare ogni bambino alla costruzione di un quaderno (o un “prodotto”) che segua il procedere della storia.
L’importanza del libro fondativo, in particolare, dà un accento decisamente nuovo al lavoro di sempre, è un invito a considerare l’attività della lettura ad alta voce da parte dell’insegnante in classe con una coscienza diversa.
Il libro è completato da due singolari contributi. Il primo è un breve saggio sull’importanza della lettura ad alta voce in famiglia e a scuola. Il secondo è un capitolo dedicato al pensiero di otto Autori sul significato della letteratura.

Destinatari
Il libro, nato nell’ambito della scuola primaria, può offrire suggerimenti anche agli insegnanti della scuola dell’infanzia e secondaria di primo grado.
Lettura utile anche ai genitori.


Titolo: Il libro fondativo per incontrare l'umano Esperienze di lettura ad alta voce in classe


Autore: Paolo Molinari, Fiorenza Farina, Maria De Nigris


Anno: 2013


ISBN: 978-88-6642-122-1, 978-88-6642-126-9(eBook)


Pagine: 152


Collana: Fiabe e Racconti


DESCRIZIONE

Origine
L’origine di questo libro sta nella passione per la lettura e, quindi, per la lettura ad alta voce in classe.
Un corso di aggiornamento tenuto dal prof. Molinari ha dato nuovo impulso a questo lavoro che da sempre si fa nella scuola primaria.
Alcune insegnanti hanno voluto verificare nelle loro classi se leggendo libri scelti secondo questo nuovo “accento” suggerito dal professore, si  potevano raggiungere quei significativi risultati  prospettati dal professore stesso.
Il libro raccoglie sia la proposta del prof. Molinari che il racconto delle esperienze delle insegnanti che si sono coinvolte in questo lavoro, rimanendo in contatto tra di loro.

Contenuto
La proposta nasce da una intuizione di Tolkien: le fiabe sono scritte per gli adulti e la loro importanza sta nel fatto che, mentre le leggono ai bambini, siano essi figli o alunni, riscoprono per sé il significato della vita nascosto tra le parole. Quindi il valore della lettura sta prima di tutto nella trasmissione di un qualcosa di essenziale (fondativo) dentro un rapporto, altrettanto essenziale, tra adulto e bambino.
Per questo è necessario essere oculati nella scelta del libro da leggere (non solo fiabe evidentemente), perché deve essere di un certo tipo, cioè deve essere un libro “fondativo”, capace di veicolare un senso della realtà e di rispondere all’esigenza di significato dei bambini.
Se la lettura non è un passatempo ma nasce per offrire qualcosa all’uomo,  allora occorre proporre un racconto che possa fondare l’identità. Il bambino vive principalmente un’esigenza di senso che lo introduca alla realtà: come può l’insegnante rispondervi in un mondo così frantumato?
Questo libro è una sfida: lavorare per un periodo lungo su un testo, dà alla scuola una forza che la TV , contraltare molto potente, non ha.  
Dal racconto delle esperienze, inoltre, emerge un importante suggerimento metodologico: far lavorare ogni bambino alla costruzione di un quaderno (o un “prodotto”) che segua il procedere della storia.
L’importanza del libro fondativo, in particolare, dà un accento decisamente nuovo al lavoro di sempre, è un invito a considerare l’attività della lettura ad alta voce da parte dell’insegnante in classe con una coscienza diversa.
Il libro è completato da due singolari contributi. Il primo è un breve saggio sull’importanza della lettura ad alta voce in famiglia e a scuola. Il secondo è un capitolo dedicato al pensiero di otto Autori sul significato della letteratura.

Destinatari
Il libro, nato nell’ambito della scuola primaria, può offrire suggerimenti anche agli insegnanti della scuola dell’infanzia e secondaria di primo grado.
Lettura utile anche ai genitori.