Il Memoriale italiano ad Auschwitz Giornata della Memoria 2014

Collana: Accademia di Brera

fuori catalogo

Passaggio di testimone fu ed è il Memoriale italiano di Auschwitz. Passaggio di testimone è anche la Giornata della Memoria 2014 con la quale l’Accademia di Brera, il Dottorato di progettazione architettonica dell’Università di Palermo con le Facoltà di Architettura consorziate di Napoli, Parma, Reggio Calabria, Politecnico di Milano e la Facoltà di Conservazione e Restauro dell’Accademia di Belle Arti Jan Matejko di Cracovia consegnano alla “Rete Universitaria per il Giorno della Memoria” un bilancio della ininterrotta attività quinquennale (2008-2013) per la conservazione integrale di quel monumento/documento e per la sua necessaria integrazione didattico-pedagogica, condotta in collaborazione con molte istituzioni, enti, orga­nizzazioni culturali e sociali. Passaggio di testimone è la do­nazione all’Accademia di Brera della Famiglia Samonà del Fondo dei materiali preparatori dell’opera di Pupino per il Memoriale: riconoscimento di una nitida battaglia culturale e disciplinare in difesa della memoria della storia e della storia della memoria.
Il volume che racconta questi passaggi è artico­lato in cinque parti: la prima culmina con un Esposto al Segretariato internazionale dell’UNESCO per il tramite della Commissione Nazionale, in cui si richiama l’atten­zione sullo snaturamento del sito ad opera dei rifacimenti delle esposizioni nazionali in corso; la seconda comprende l’istruttoria in difesa del Memoriale italiano ad Auschwitz e di Auschwitz nel suo complesso come monumenti/documenti; la terza raccoglie gli approfondimenti offerti dal convegno italo-polacco svolto nel 2011 a Cracovia e Auschwitz dedicato ai temi della conservazione del sito; la quarta consiste in una raccolta di materiali e documenti relativi ad eventi ed iniziative di sostegno alla missione di salvaguardia finora accennata, per concludere con un brano di Nava Semel illustrato per l’occasione.
La consapevolezza e l’attenzione maturate in que­sto quinquennio depongono per il valore storico, spe­cificamente di testimonianza, e per il valore artistico del memoriale italiano come bene culturale nazionale e inter­nazionale, ma la questione che lo riguarda investe e mette in discussione un bene culturale molto più ampio: Auschwitz come baluardo della coscienza e della memoria dell’umani­tà. Gli elementi nel sito patrimonio comune si sciolgono, ma senza uno degli elementi la comunità del sito è messa in discussione.
Se l’iniziativa per ulteriori “buone pratiche” spet­ta ora alla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, la parola sulla vicenda del Memoriale e sul destino di Auschwitz passa all’organismo preposto alla tutela dei siti considerati patrimonio dell’umanità: l’UNESCO.


Titolo: Il Memoriale italiano ad Auschwitz Giornata della Memoria 2014


Autore: a cura di Giuseppe Arcidiacono e Sandro Scarrocchia


Anno: 2014


ISBN: 978-88-6642-148-1


Pagine: 298


Collana: Accademia di Brera


DESCRIZIONE

Passaggio di testimone fu ed è il Memoriale italiano di Auschwitz. Passaggio di testimone è anche la Giornata della Memoria 2014 con la quale l’Accademia di Brera, il Dottorato di progettazione architettonica dell’Università di Palermo con le Facoltà di Architettura consorziate di Napoli, Parma, Reggio Calabria, Politecnico di Milano e la Facoltà di Conservazione e Restauro dell’Accademia di Belle Arti Jan Matejko di Cracovia consegnano alla “Rete Universitaria per il Giorno della Memoria” un bilancio della ininterrotta attività quinquennale (2008-2013) per la conservazione integrale di quel monumento/documento e per la sua necessaria integrazione didattico-pedagogica, condotta in collaborazione con molte istituzioni, enti, orga­nizzazioni culturali e sociali. Passaggio di testimone è la do­nazione all’Accademia di Brera della Famiglia Samonà del Fondo dei materiali preparatori dell’opera di Pupino per il Memoriale: riconoscimento di una nitida battaglia culturale e disciplinare in difesa della memoria della storia e della storia della memoria.
Il volume che racconta questi passaggi è artico­lato in cinque parti: la prima culmina con un Esposto al Segretariato internazionale dell’UNESCO per il tramite della Commissione Nazionale, in cui si richiama l’atten­zione sullo snaturamento del sito ad opera dei rifacimenti delle esposizioni nazionali in corso; la seconda comprende l’istruttoria in difesa del Memoriale italiano ad Auschwitz e di Auschwitz nel suo complesso come monumenti/documenti; la terza raccoglie gli approfondimenti offerti dal convegno italo-polacco svolto nel 2011 a Cracovia e Auschwitz dedicato ai temi della conservazione del sito; la quarta consiste in una raccolta di materiali e documenti relativi ad eventi ed iniziative di sostegno alla missione di salvaguardia finora accennata, per concludere con un brano di Nava Semel illustrato per l’occasione.
La consapevolezza e l’attenzione maturate in que­sto quinquennio depongono per il valore storico, spe­cificamente di testimonianza, e per il valore artistico del memoriale italiano come bene culturale nazionale e inter­nazionale, ma la questione che lo riguarda investe e mette in discussione un bene culturale molto più ampio: Auschwitz come baluardo della coscienza e della memoria dell’umani­tà. Gli elementi nel sito patrimonio comune si sciolgono, ma senza uno degli elementi la comunità del sito è messa in discussione.
Se l’iniziativa per ulteriori “buone pratiche” spet­ta ora alla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, la parola sulla vicenda del Memoriale e sul destino di Auschwitz passa all’organismo preposto alla tutela dei siti considerati patrimonio dell’umanità: l’UNESCO.

Il volume è fuori catalogo e non acquistabile, è possibile scaricarlo gratuitamente cliccando sulla voce “capitolo dimostrativo”.

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