Proposte per l'insegnamento della storia delle religioni nelle scuole italiane Atti del convegno di Milano 18-19 Marzo 2013

Collana: Series Antiqua

€ 24.00

È stata la prima occasione a Milano di un incontro di storici italiani delle varie religioni, insegnanti in varie università, per dibattere un tema di grande attualità, molto sentito nelle famiglie, nelle scuole e nella nostra società che diventa sempre più multietnica e multiculturale. Abbiamo avuto la fortuna di avere fra noi due studiosi come Alessandro Saggioro e Maria Chiara Giorda, autori di testi specifici sull’argomento e di esperimenti didattici concreti a Roma e a Torino. I loro consigli e le loro indicazioni ci sono stati particolarmente utili. Tutti i vari relatori hanno fornito un ventaglio di bilanci, prospettive e proposte che rendono questo volume particolarmente interessante. Personalmente li ringrazio per aver accettato con entusiasmo l’invito a riunirci per fare il punto sul problema di quando, dove e perché sia utile insegnare la Storia delle religioni nelle scuole italiane di vario livello. Non mancano naturalmente la dimensione giuridica e storiografica del problema, che sono opportunamente ricordate in vari contributi di questo volume.
La Statale di Milano si è sempre data come norma la massima libertà di pensiero e di parola e, sotto questa egida, è nato questo Convegno in cui ognuno ha avanzato critiche alla situazione presente, ma anche e soprattutto le proprie proposte, in maniera diretta o indiretta. Il nostro scopo comune è quello di facilitare nella nostra società la comprensione reciproca e il rispetto, contro ogni discriminazione.
Ringrazio personalmente il Magnifico Rettore della mia Università, Prof. Gianluca Vago, che ci ha concesso un contributo per l’organizzazione del Convegno, dimostrando la sua apertura mentale e la sua attenzione ai problemi della società nel suo complesso; un grazie molto riconoscente vada al mio Dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici, che ha appoggiato economicamente il Convegno e la pubblicazione degli Atti e in particolare desidero ringraziarne il Direttore, Prof. Fabrizio Conca, che ha creduto in questa iniziativa. Siamo sinceramente grati anche al Centro di Judaica Goren-Goldstein e in particolare al Presidente, Prof. Maurizio Vitale, per il prezioso sostegno economico al nostro Convegno e per la fiducia accordata alla nostra iniziativa. Infine ringrazio il Comune di Milano per la sensibilità dimostrata a un tema che coinvolge il territorio e per il patrocinio che ci ha concesso. L’Assessore all’Educazione del Comune di Milano, Prof. Francesco Cappelli ha voluto mandare il suo saluto e il suo augurio per il nostro Convegno, anche «per iniziative future». Sono riconoscente alla collega Giuliana Nuvoli per la preziosa collaborazione prestata nell’organizzazione del Convegno. Infine un caloroso grazie a Claudio Consonni e ad Anna Però, che hanno validamente collaborato alla preparazione del volume degli Atti.
Pur consapevole delle difficoltà pratiche nella realizzazione del nostro progetto nell’ambito delle scuole italiane, mi affido alla sapienza di Platone che, in fatto di progetti, ricordava una massima proverbiale:
«L’inizio è già metà di tutta l’opera»
(Leggi VI 753 E)

Giampiera Arrigoni
Università degli Studi di Milano

Addendum

La Società Italiana di Storia delle Religioni – su segnalazione di Paolo Scarpi – comunica ai soci che la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e la Tavola valdese hanno aderito all’appello “La Storia delle Religioni nella scuola pubblica: fonte di educazione alla cittadinanza globale e antidoto contro ogni forma di discriminazione”. Indirizzato al Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) il documento richiede l’attivazione nelle scuole, almeno in forma sperimentale, di un insegnamento della “storia delle religioni”. Nella considerazione dello spazio fondamentale occupato dalla religione e dalla spiritualità nella società contemporanea, sempre più multiculturale, l’appello afferma: «L’avviamento alla conoscenza delle religioni nella loro dimensione storica e culturale così come in quella sociale – che comprenda anche lo studio del pensiero laico ed ateo – appare insomma come uno strumento fondamentale di educazione alla cittadinanza globale e come un potente antidoto contro derive discriminatorie, razziste o fondamentaliste».


Titolo: Proposte per l'insegnamento della storia delle religioni nelle scuole italiane Atti del convegno di Milano 18-19 Marzo 2013


Autore: A cura di Giampiera arrigoni, Claudio Consonni, Anna Però


Anno: 2014


ISBN: 978-88-6642-156-6


Pagine: 244


Collana: Series Antiqua


DESCRIZIONE

È stata la prima occasione a Milano di un incontro di storici italiani delle varie religioni, insegnanti in varie università, per dibattere un tema di grande attualità, molto sentito nelle famiglie, nelle scuole e nella nostra società che diventa sempre più multietnica e multiculturale. Abbiamo avuto la fortuna di avere fra noi due studiosi come Alessandro Saggioro e Maria Chiara Giorda, autori di testi specifici sull’argomento e di esperimenti didattici concreti a Roma e a Torino. I loro consigli e le loro indicazioni ci sono stati particolarmente utili. Tutti i vari relatori hanno fornito un ventaglio di bilanci, prospettive e proposte che rendono questo volume particolarmente interessante. Personalmente li ringrazio per aver accettato con entusiasmo l’invito a riunirci per fare il punto sul problema di quando, dove e perché sia utile insegnare la Storia delle religioni nelle scuole italiane di vario livello. Non mancano naturalmente la dimensione giuridica e storiografica del problema, che sono opportunamente ricordate in vari contributi di questo volume.
La Statale di Milano si è sempre data come norma la massima libertà di pensiero e di parola e, sotto questa egida, è nato questo Convegno in cui ognuno ha avanzato critiche alla situazione presente, ma anche e soprattutto le proprie proposte, in maniera diretta o indiretta. Il nostro scopo comune è quello di facilitare nella nostra società la comprensione reciproca e il rispetto, contro ogni discriminazione.
Ringrazio personalmente il Magnifico Rettore della mia Università, Prof. Gianluca Vago, che ci ha concesso un contributo per l’organizzazione del Convegno, dimostrando la sua apertura mentale e la sua attenzione ai problemi della società nel suo complesso; un grazie molto riconoscente vada al mio Dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici, che ha appoggiato economicamente il Convegno e la pubblicazione degli Atti e in particolare desidero ringraziarne il Direttore, Prof. Fabrizio Conca, che ha creduto in questa iniziativa. Siamo sinceramente grati anche al Centro di Judaica Goren-Goldstein e in particolare al Presidente, Prof. Maurizio Vitale, per il prezioso sostegno economico al nostro Convegno e per la fiducia accordata alla nostra iniziativa. Infine ringrazio il Comune di Milano per la sensibilità dimostrata a un tema che coinvolge il territorio e per il patrocinio che ci ha concesso. L’Assessore all’Educazione del Comune di Milano, Prof. Francesco Cappelli ha voluto mandare il suo saluto e il suo augurio per il nostro Convegno, anche «per iniziative future». Sono riconoscente alla collega Giuliana Nuvoli per la preziosa collaborazione prestata nell’organizzazione del Convegno. Infine un caloroso grazie a Claudio Consonni e ad Anna Però, che hanno validamente collaborato alla preparazione del volume degli Atti.
Pur consapevole delle difficoltà pratiche nella realizzazione del nostro progetto nell’ambito delle scuole italiane, mi affido alla sapienza di Platone che, in fatto di progetti, ricordava una massima proverbiale:
«L’inizio è già metà di tutta l’opera»
(Leggi VI 753 E)

Giampiera Arrigoni
Università degli Studi di Milano

Addendum

La Società Italiana di Storia delle Religioni – su segnalazione di Paolo Scarpi – comunica ai soci che la Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e la Tavola valdese hanno aderito all’appello “La Storia delle Religioni nella scuola pubblica: fonte di educazione alla cittadinanza globale e antidoto contro ogni forma di discriminazione”. Indirizzato al Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) il documento richiede l’attivazione nelle scuole, almeno in forma sperimentale, di un insegnamento della “storia delle religioni”. Nella considerazione dello spazio fondamentale occupato dalla religione e dalla spiritualità nella società contemporanea, sempre più multiculturale, l’appello afferma: «L’avviamento alla conoscenza delle religioni nella loro dimensione storica e culturale così come in quella sociale – che comprenda anche lo studio del pensiero laico ed ateo – appare insomma come uno strumento fondamentale di educazione alla cittadinanza globale e come un potente antidoto contro derive discriminatorie, razziste o fondamentaliste».

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